E, dopo “Stelle d’inchiostro” di Milena Vallero e “La sposa del lago” di Rita Bonfanti, prosegue la rassegna culturale Incontri d’autore al Castello, sempre presso la Biblioteca di Alice Castello.
Domani, sabato 26 settembre alle ore 17:00, sarà il turno di Fabiola Palmeri e del suo “Come un sushi fuor d’acqua”, un vero viaggio all’interno della cultura nipponica, ma anche la storia di due ragazze, Bianca e Celeste, appartenenti a due diverse generazioni.
Per tutti quelli che non possono iniziare un libro, senza prima conoscerne la storia, ecco la trama del romanzo:
1987. Bianca è una ragazza con due grandi sogni: trasferirsi in Giappone e sfondare come giornalista. Le piace l’Italia, ma non riesce a sentirla come sua, è curiosa d’altro, di scoprire e vivere una realtà e una cultura totalmente diverse da quelle a cui è abituata. Un paese di cui, soprattutto negli anni ’80, si sapeva davvero molto poco.
Così, quando entra in contatto con alcuni artisti giapponesi che la invitano a Tokyo, Bianca non ci pensa due volte e parte sperando di realizzare i suoi desideri.
2014. Celeste ha diciassette anni. È nata a Tokyo, ha un padre americano e una madre italiana. Incarna la perfetta figlia della globalizzazione: è un’identità sospesa in continua ricerca di un luogo d’appartenenza. Si sente un sushi fuor d’acqua, ovunque si trovi, in cerca di una mano a cui affidarsi per affrontare le scelte nel mondo confuso degli adulti.
Mentre, se siete curiosi di conoscere qualche notizia sulla scrittrice, eccovi accontenati…
Dopo la laurea in Filosofia, Fabiola Palmeri inizia la sua carriera come giornalista lavorando prima per La Stampa e poi alla NHK di Tokyo, dove ha vissuto per dodici anni.
Accreditata come una delle massime esperte di cultura giapponese in Italia, oggi scrive per La Repubblica e per alcune delle più importanti riviste italiane, come Il Venerdì e Gambero Rosso, di arte, libri, stile, cibo e società nipponica.
Conduce anche gruppi di lettura dedicati ad autori giapponesi al Mao e al Circolo dei Lettori di Torino e Novara.
Ma naturalmente tutto questo è solo un piccolo assaggio di quello che potrete scoprire domani pomeriggio, direttamente nei giardini della Biblioteca di Alice!


